L’esame delle urine è un insieme di esami di laboratorio che consente di analizzare le caratteristiche chimiche e fisiche delle urine e del relativo sedimento

 

Cosa sono le analisi delle urine
L’esame delle urine è un insieme di esami di laboratorio che consente di analizzare le caratteristiche chimiche e fisiche delle urine e del relativo sedimento. Esso permette di individuare o sospettare condizioni patologiche dei reni o delle vie urinarie, oltre che diverse malattie sistemiche; sulle urine è inoltre possibile ricercare tracce di sostanze tossiche o di farmaci assunti di recente. È un esame di routine da eseguire fra quelli pre-operatori o in un ricovero ospedaliero.

Importanza del prelievo
A seconda del tipo di esame delle urine si deve raccogliere l’urina in modo differente:
Urine del mattino, urinocoltura e urina causale: Il prelievo del campione va realizzato raccogliendo il mitto intermedio (scartando la parte iniziale e finale della minzione).
Urine delle 24 ore: si inizia la raccolta al mattino, scartando la prima minzione e termina con la raccolta della prima minzione del mattino seguente, bisogna miscelare tutta l’urina raccolta in modo da omogeneizzarlo ed eseguire il prelievo.

Esame fisico delle urine
L’esame fisico consiste nel rilevare colore ed aspetto del liquido fisiologico in esame. Questo esame dà un giudizio preliminare sulle urine: l’aspetto, il colore, il sedimento e il peso specifico sono importanti indizi diagnostici. La prima operazione consiste nel rimescolare il campione per renderlo omogeneo. Si osserva l’urina per apprezzare il suo aspetto che può essere limpido, opalescente (presenza di lipidi) o torbido(presenza di batteri, sangue o alterazioni del pH)[2] quindi si rileva il colore che può variare in diverse sfumature di giallo che vanno dal giallo pallido al giallo bruno. Per semplicità si distinguono in tre tinte:
• Vogel 1 (urine gialle, giallo pallido, giallo chiaro)
• Vogel 2 (urine giallastre, rossastre, rosse)
• Vogel 3 (urine rosso brunastre, brune)
L’aspetto è relativo alla quantità di particelle sospese, il colore varia in condizioni fisiologiche in relazione alla quantità prodotta ed in condizioni patologiche in base alla presenza di bilirubina, sangue ecc…
La densità delle urine è espressa dal loro peso specifico, che dipende dalla quantità relativa di acqua contenuta e dal tipo di soluti disciolti. I valori normali oscillano tra 1017 e 1025.

Funzione dell’esame delle urine
L’esame delle urine è praticato per dimostrare o escludere:
• lesioni strutturali attraverso l’analisi quantitativa e qualitativa delle emazie per lo screening nella differenziazione tra ematurie glomerulari e non glomerulari (urologiche);
• presenza di agenti infettivi attraverso l’analisi quantitativa di batteri, leucociti, miceti per un efficace screening nella diagnosi delle infezioni urinarie;
• alterazioni della funzione renale attraverso la misura della conduttività: parametro utile per la valutazione della diuresi e della capacità di riassorbimento del tubulo renale (marker precoce di alterazioni e danni renali).
• test antidoping e/o antidroga, molti dopanti e stupefacenti vengono eliminati tramite i reni e di conseguenza è possibile verificare l’assunzione di questi da parte dell’esaminato.
• diabete o diabete mellito tipo 2,
La qualità dell’esame urina è direttamente collegata alla qualità del campione raccolto e all’accuratezza dello screening.