La cleptomania è un sintomo nevrotico, un bisogno patologico di rubare, irrefrenabile e immotivato impulso coatto al furto di oggetti anche privi di valore

Definizione di cleptomania
La cleptomania è un sintomo nevrotico, un bisogno patologico di rubare, irrefrenabile e immotivato impulso coatto al furto di oggetti anche privi di valore e non necessariamente legato ad un bisogno. Il cleptomane prova piacere nell’atto del rubare. La cleptomania è considerata una malattia.

Cause di cleptomania
Generalmente la cleptomania si manifesta di tanto in tanto, caratterizzandosi con alcune fasi acute, nelle quali il gesto diventa frenetico, alternate con più o meno lunghi periodi di inoperosità. I cleptomani adducono, di solito, come giustificazione per il loro gesto una insoddisfazione personale. Le cause sono però più profonde e persino le spiegazioni sono varie.

La psichiatria definisce la cleptomania un’ossessione, poiché il peso di questo pensiero fisso sarebbe talmente invadente da bloccare qualunque altro principio ideativo. Il malato viene inquadrato come una persona capace di intendere, ma mai di volere.

La psicoanalisi, invece, risale ad un senso di colpa inconscio che potrebbe attivare stati depressivi e di angoscia; secondo questa spiegazione del fenomeno, le cause del gesto sarebbero da ricercare soprattutto nel desiderio della punizione, che diverrebbe quindi un atto compensatorio risollevante.