Il disturbo ossessivo-compulsivo è un disturbo mentale che viene chiamato anche sindrome ossessivo-compulsiva

Il disturbo ossessivo-compulsivo è un disturbo mentale che viene chiamato anche sindrome ossessivo-compulsiva. Tale disturbo consiste in un disordine psichiatrico che si manifesta in una gran varietà di forme, ma è principalmente caratterizzato da una sintomatologia costituita da pensieri ossessivi associati a compulsioni (azioni particolari o rituali da eseguire), che tentano di neutralizzare l’ossessione.

Il disturbo ossessivo-compulsivo, pur essendo classificato tra i disturbi d’ansia è da molti considerato invece, in virtù della sua incerta rispondenza al trattamento con farmaci ansiolitici, come entità nosografica autonoma, con un definito nucleo psicopatologico, con un decorso e una sintomatologia peculiari e con dei correlati biologici che vanno a poco a poco delineandosi. In particolare nel DSM-5 è stata creata la sottocategoria denominata Disturbo ossessivo-compulsivo e disturbi correlati o disturbi dello spettro ossessivo-compulsivo, comprendenti oltre al disturbo osssessivo compulsivo vero e proprio, il disturbo da accumulo, il disturbo di dismorfismo corporeo, la tricotillomania, la dermatillomania (disturbo da escoriazione), la sindrome da acquisto compulsivo e tutti i disturbi da controllo degli impulsi (da non confondere con le dipendenze e i disturbi dell’alimentazione, spesso con componente compulsiva).

Il disturbo ossessivo-compulsivo d’ansia non deve essere confuso con il disturbo ossessivo-compulsivo di personalità, patologia che appartiene invece ai disturbi di personalità.