La zona superiore del seno urogenitale primitivo (endoderma), che si era diviso dalla cloaca grazie allo sperone urorettale, formerà la futura vescica urinaria

La zona superiore del seno urogenitale primitivo (endoderma), che si era diviso dalla cloaca grazie allo sperone urorettale, formerà la futura vescica urinaria. Questa zona del seno urogenitale primitivo si espande incorporando nella parte posteriore i segmenti terminali dei dotti di Wolff (mesoderma) e degli ureteri. Gli orifizi cambiano di posizione, quelli degli ureteri passano in alto e ai lati, mentre quelli di Wolff finiscono trascinati in basso. Questi movimenti finiscono col lasciare parte dei tessuti mesonefrici incorporati nella parete posteriore della vescica, formando una struttura di forma triangolare che prende il nome di trigono (area triangolare i cui angoli posteriori sono costituiti dai due orifizi ureterali e l’angolo anteriore dall’orifizio uretrale interno), appunto. Alla fine del terzo mese si ha la definitiva definizione della vescica con due processi: il mesoderma della splancnopleura adiacente forma la muscolatura e l’allantoide si oblitera formando il cordone che sospenderà la vescica alla parete anteriore dell’addome, l’uraco. In definitiva la vescica deriva dall’endoderma del seno urogenitale primitivo e dal mesoderma del mesonefro. Il collo vescicale lo troviamo tra la vescica e l’uretra.