In medicina estetica si definiscono filler tutti i materiali iniettabili a scopo riempitivo

Si definiscono filler tutti quei materiali iniettabili a scopo riempitivo utilizzati in medicina estetica.

I filler si classificano in riassorbibili, semipermanenti e permanenti.

1. Filler Riassorbibili: sono in assoluto i più sicuri e i più utilizzati in medicina estetica. Hanno avuto nel corso degli anni, dato il loro largo utilizzo, una notevole evoluzione sia nella qualità che nella durata. Ad oggi il più utilizzato è l’acido ialuronico anche se per dovere di cronaca una menzione merita il collagene, sicuramente l’antesignano di tutti i filler riassorbibili. Nel corso degli anni si è assistito all’invasione del mercato di innumerevoli filler a base di altre sostanze.
I filler a base di Acido Ialuronico, soprattutto quelli di ultima generazione e a lento riassorbimento, risultano essere i più sicuri perché altamente bio-compatibili e totalmente bio-riassorbibili.

2. Filler Semipermanenti: sono filler costituiti da una parte riassorbibile, di solito acido ialuronico o collagene, e una parte non riassorbibile, di solito il PMMA (polimetilmetacrilato). La parte riassorbibile si comporta esattamente come un filler riassorbibile mentre le microsferule di PMMA rimangono invece nella sede dove si è praticata l’infiltrazione. Attulmente sono caduti in disuso per due motivi: a) i filler riassorbibili nel corso degli anni, grazie alla ricerca portata avanti dalle aziende produttrici, oggi si riassorbono molto più lentamente garantendo un risultato duraturo (9 -18 mesi); b) le problematiche causate dal PMMA di cui ve ne è ampia documentazione scientifica (granulomi, infezioni, infiammazioni) hanno fatto abbandonare nel corso degli anni questi materiali.
Se ne sconsiglia assolutamente l’utilizzo dati i numerosi danni provocati a numerosissimi pazienti dal PMMA.

3. Filler Permanenti: sono filler non riassorbibili solitamente a base di acqua e poliacrilammide o acqua e polialchilimmide. La loro caratteristica di non essere riassorbibili ha permesso una larga diffusione e largo uso negli anni passati. Purtroppo si sono verificate problematiche importanti di cui ve ne è ampia documentazione scientifica (Danni da filler : granulomi, infezioni, infiammazioni) che hanno fatto abbandonare nel corso degli anni questi materiali.
Se ne sconsiglia assolutamente l’utilizzo dati i numerosi danni provocati a numerosissimi pazienti.

4. Il silicone. Un ultima menzione, solo a carattere di sicurezza, la merita il silicone iniettabile largamente utilizzato negli anni ’60, ’70 e ’80. Per le gravi problematiche e danni causati è vietato in Italia dalla legge dal 1993.