Con tumore cutaneo si intende una ampissima gamma di lesioni della pelle di natura neoplastica, cioè caratterizzate da una abnorme crescita cellulare

Con tumore cutaneo si intende una ampissima gamma di lesioni e alterazioni della pelle di natura neoplastica, cioè caratterizzate da una abnorme crescita cellulare.
Nell’uso corrente i termini “benigno” e “maligno” si riferiscono al comportamento biologico complessivo di un tumore piuttosto che alle caratteristiche morfologiche. La distinzione tra tumore benigno e maligno si basa in genere sul differenziamento (il grado di somiglianza morfologica e funzionale tra le cellule neoplastiche e le corrispondenti cellule normali), lavelocità di accrescimento, tasso mitotico (velocità di divisione cellulare), invasività locale, presenza della anaplasia, presenza di metastasi.
Esistono inoltre sono forme border line che non si caratterizzano chiaramente come benigne o maligne e ci sono tumori benigni pre-cancerosi, con una alta probabilità di evolversi verso forme maligne.

Classificazione dei tumori cutanei

La classificazione dei tumori cutanei può seguire diversi criteri
Criterio topografico (sede di origine);
Criterio istogenetico (tessuto di origine) con caratteristiche immunoistochimiche;
Criterio comportamentale (neoplasie benigne e maligne);
Criterio anatomo-morfologico (es. noduli, forme polipoidi, cisti, ecc.);
Criterio istologico (morfologia cellulare e tissutale);
Criterio funzionale (funzione conservata o perduta).

L’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha suddiviso nella maniera seguente i tumori cutanei.

Tumori cheratinocitici

I tumori cheratinocitici derivano dai cheratinociti (un tipo di cellule) epidermici e annessiali. Si manifestano con un ampio spettro di lesioni cutanee sia benigne sia maligne. Alcune particolarmente aggressive e portate alla metastasi.
• Carcinoma basocellulare (superficiale, nodulare, micronodulare, infiltrante, ficroepiteliale, con differenziazione anessiale, cheratosico, basocamico e altre varianti)
• Carcinoma spinocellulare(acantolitico, verrucoso, pseudovascolare, adenosquamoso e altre varianti)
• Malattia di Bowen, papulosi Bowenoide
• Verruche (vulgaris, plantaris, plana)
• Cheratosi (attinica, PUVA, arsenica)
• Acantoma (epidermolitico, acantolitico, melanoacantoma, cheratoacantoma, grande acanto, tumore di Degos e altre varianti)
• Lentiggini (Lentigo simplex).

Tumori melanocitici

I tumori melanocitici della pelle includono una grande varietà di neoplasie benigne e maligne con profili clinici, morfologici e genetici anche molto diversi tra loro.

Melanoma (diffuso superficiale, nodulare, lentigo maligna, acral-lentiginoso, desmoplastico, neurotropico, da naevus blu, che si manifesta nei nevi congeniti giganti, infantile, persistente con metastasi locale, nevoide e altre varianti)
Neo, nevo, naevus (melanocitico emelanocitico congenito, superficiale, blu, comune, mongolico, di Ito, di Ota, combinato, profondo, acrale, genitale, di Meyerson, ricorrente, di Spitz, di Reed, di Sutton ).

Tumori annessiali
I tumori annessiali sono neoplasie la cui differenziazione deriva da uno o da più annessi cutanei: dal follicolo pilifero, dalle ghiandole sudoripare (eccrine e apocrine), dalleghiandole sebacee. Molti di questi tumori benigni ha una controparte maligna.
Tumori maligni con differenziazione apocrina ed eccrina (carcinoma tubolare, carcinoma annessiale microcistico, tumore misto maligno, porocarcinoma, spiradenocarcinoma, idradenocarcinoma, carcinoma mucino, carcinoma papillare digitale, carcinoma cistico adenoide, carcinoma apocrino, malattia di Paget del capezzolo ed extramammaria)
Tumori benigni con differenziazione apocrina ed eccrina (idrocistoma, siringoma, poroma, siringendofibroadenoma, idradenoma, spiradenoma, cilindroma, adenoma papillare tubolare e tubolare, siringocistadenoma papillifero, idradenoma papillifero, tumore misto (siringoma condroide).

Tumori maligni con differenziazione follicolare:
I Carcinomi
-Carcinoma spinocellulare
-Carcinoma basocellulare

Tumori benigni con differenziazione follicolare:
Acantoma della guaina pilare
Amartoma follicolare basaloise
Cheratosi follicolare invertita
Cisti eruttiva dei capelli
Fibrofollicoloma
Fibroma perifollicolare
Nevo comedonico
Nevo del follicolo pilifero
Pilomatricoma
Tricoadenoma
Tricoblastoma
Tricodiscoma
Tricoepitelioma
Tricofollicoloma

Tumori con differenziazione sebacea
Carcinoma sebaceo
Adenoma sebaceo
Sebaceoma
Tumore cistico sebaceo

Tumori ematolinfoidi

Il linfoma può coinvolgere la pelle come sito primario e unico oppure può diffondersi sulla pelle come sito secondario. Alcuni linfomi cutanei possono assomigliare morfologicamente ai linfomi dei linfonodi, pur avendo fenotipo, genotipo e comportamento clinico sostanzialmente diversi, suggerendo che rappresentino entità indipendenti. Il linfoma follicolare cutaneo mostra tali differenze fondamentali dal linfoma follicolare nodale. Alcuni linfomi, come lamicosi fungoide, sono presenti solo nella pelle e mai nei linfonodi o in altri siti extranodali.

Linfomi dei linfociti T
Micosi fungoide
Sindrome di Sézari
Granulomatosi con cute lassa
Disordini linfoproliferativi cellule T
Linfoma a cellule T simile a panniculite sottocutanea
Linfomi cutanei dei linfociti T non specificati
Leucemia/linfoma cutaneo dei linfociti T
Linfoma extracellulare NK / T, cosiddetto “nasale”
Linfoma T idroa vacciniforme simile
Coinvolgimenti cutanei in linfomi T extracutanei (Linfoma a cellule grandi anaplastico sistemico, Linfoma a cellule T angioimmunoblastiche)

Linfomi dei linfociti B
Linfoma a zona marginale
Linfoma follicolare (diffuso a grandi cellule B)
Linfoma a cellule B diffuso (cutaneo, tipo gambe, a cellule T/istiociti, plasmablastico)
Linfoma a cellule B di grandi dimensioni intravascolari
Granulomatosi linfomatosa
Coinvolgimenti cutanei in linfomi B extracutanei (di Burkitt, Leucemia linfocitaria cronica, )
Linfoma di Hodgkin
Linfoma blastico a cellule NK
Leucemia linfoblastica acuta, leucemia/linfoma linfoblastica precursori T-B
Coinvolgimento cutaneo da leucemia mieloide
Pseudolinfoma cutaneo, infiltrati linfoidi della pelle che imitano il linfoma
Parapsoriasi (a piccola placche “Brocq”, a grandi placche con o senza poichiloderma)

Tumori del tessuto molle
La maggior parte dei tumori del tessuto molle sono benigni, con una prevalenzain rapporto 100 a 1 con quella dei tumori maligni del tessuto molle. Sono stati istologicamente identificati oltre 50 sarcomi del tessuto molle, molti dei quali hanno più di un sottotipo. Il loro comportamento può andare da indolente a molto aggressivo, con una conseguente variazione del tasso di sopravvivenza, dipendente dal tipo istologico, dalla gravità e, a volte, dalla genetica. Nel complesso la sopravvivenza dopo 5 anni è di circa il 65-75%. In generale, i sarcomi cutanei o sottocutanei hanno un esito più favorevole di quelli situati in profondità.

Sindromi tumorali ereditarie
Lo studio delle sindromi familiari del cancro ha portato alla scoperta di geni chiave che sono importanti non solo per la comprensione del meccanismo di suscettibilità genetica ma anche per acquisire nuove conoscenze sui percorsi genetici e sui segnali biochimici nei tumori sporadici.
Melanoma cutaneo familiare
Xeroderma pigmentoso
Sindrome del carcinoma basocellulare nevoide
Complesso di Carney.