La litotrissia è la procedura e tecnica che mira alla frantumazione e riduzione dei calcoli così da agevolarne l’eliminazione

Cos’è la litotrissia
La litotrissia è la procedura e tecnica che mira alla frantumazione e riduzione dei calcoli così da agevolarne l’eliminazione.
Può essere praticata per via intracorporea, invasiva o minimamente invasiva, o extracorporea. L’apparecchiatura per frantumare i calcoli viene comunemente chiamato litotritore.

Litotrissia intracorporea
Viene praticata oggi come chirurgia endoscopica, introducendo strumenti di visione e per la frantumazione dei calcoli attraverso le vie urinarie o endoscopia percutanea. Lo strumento per frantumare i calcoli viene portato a contatto o molto vicino al calcolo da ridurre. Le tecnologie utilizzate per la frantumazione dei calcoli nella litotrissia intracorporea sono:
• laser, con una fibra ottica che porta un fascio laser ad alta densità di energia fino alla superficie del calcolo producendone la vaporizzazione o resezione.
• ultrasonica, con un trasduttore piezoelettrico che trasferisce una vibrazione ultrasonica sulla superficie del calcolo ed a particolari condizioni può prodursi la cavitazione,
• pneumatico-balistica, con un proiettile che viene spinto dall’aria compressa all’interno di un tubo trasferendo una forte energia, onda d’urto, con l’impatto finale.
• elettroidraulica, con due elettrodi portati dall’endoscopio a contatto del calcolo. Allo scoccare della scintilla si genera vapore ed a particolari condizioni può prodursi elettroerosione.

Litotrissia extracorporea
Sfrutta tipicamente un’onda sonora ad alta pressione (onda d’urto) generata fuori dal corpo e focalizzata nell’area dove si trova il calcolo da frantumare. Le tecnologie utilizzate per generare l’onda d’urto nella litotrissia extracorporea sono:
• elettroidraulica, con due elettrodi, che generano scintille in acqua producendo la rapidissima formazione ed espansione di bolle di vapore.
• elettromagnetica, con onde d’urto prodotte sfruttando il fenomeno della magnetostrizione oppure delle correnti parassite.
• piezoelettrica, con sistemi multipli di trasduttori piezoelettrici posizionati e modulati in modo da concentrare la pressione acustica nell’area del calcolo.