L’alga spirulina e tutti i suoi elementi che la rendono speciale per l’essere umano

Quando viene raccolta nei corsi d’acqua non contaminati è sicuramente una tra le più potenti fonti di nutrienti che abbiamo a disposizione. Grazie alle sue proprietà nutrizionali e terapeutiche, l’alga spirulina è molto apprezzata negli ambiti più svariati e questo perché viene considerata un alimento completo in quanto contiene tutti gli elementi nutritivi di cui necessita l’organismo e cioè gli aminoacidi essenziali, gli acidi grassi essenziali, le vitamine e i minerali, utilissimi per acquisire energia, tono e vitalità. E’ anche un’importante fonte di proteine vegetali che supera di gran lunga le uova, il latte in polvere, la carne, il pesce e la soia; ovviamente sono proteine ad alto valore biologico altamente utilizzabili con una percentuale netta che va dal 50% al 61%, un valore altissimo per una pianta; pensi che ne contiene più di tre volte della stessa quantità dei fagioli. Il calcio in essa contenuto, come già ho detto, è altamente assimilabile dall’organismo, in quanto perfettamente biocompatibile, e superiore di circa 8 volte rispetto a quello che troviamo nel latte vaccino mentre il ferro è 34 volte in più rispetto a quello che troviamo negli spinaci, il betacarotene, invece, è di circa 20 volte in più riguardo a quello presente nelle carote. La sua composizione, in riferimento al tallo essiccato, può essere divisa nella seguente maniera: proteine (circa il 65% del suo peso) di cui amminoacidi (11%), pigmenti vegetali (11%), lipidi (5%), vitamine (5%), carboidrati (18%), minerali (7%). Bisogna tenere conto di una cosa molto importante e cioè che la quantità delle proteine presenti nella spirulina, essendo ad alto valore biologico, viene stabilita in base alla presenza di amminoacidi essenziali, cioè quelle sostanze che non vengono prodotte dall’organismo umano e che quindi devono essere introdotte con l’alimentazione. Nello specifico, come già detto, la spirulina contiene tutti gli otto amminoacidi essenziali e cioè valina, leucina, isoleucina, lisina, treonina, fenilalanina, metionina e triptofano. Tra i pigmenti vegetali utili che contiene e che possono portare benefici all’organismo troviamo il beta-carotene, precursore della vitamina A con azione antiossidante, le xantofille che agiscono sulla pressione sanguigna, la zeaxantina la cui azione è antiossidante e la ficocianina che sarebbe un pigmento blu noto per la sua azione inibitrice nel confronti del cancro che agisce come immunizzante naturale. Contiene omega 3 ma anche omega 6 e omega 9 con netta prevalenza degli omega 6. Per quanto riguarda i lipidi, invece, si tratta dei cosiddetti grassi “buoni”, cioè quelli che non vanno a incrementare i livelli di colesterolo e trigliceridi ma che, invece, li vanno a contrastare. Gli acidi grassi appartenenti a queste categorie sono quelli mono e polinsaturi, come per esempio l’acido linoleico, che appartiene agli omega 6, lo stearidonico e il docosaesaenoico che invece appartengono agli omega 3. Questi acidi vengono detti essenziali sempre per lo stesso motivo e cioè che non essendo sintetizzabili dall’organismo devono essere introdotti con l’alimentazione. Risultano fondamentali nello svolgimento dei loro compiti quali, per esempio, produrre eicosanoidi che sono utili per estinguere il processo infiammatorio, ma anche agire come anticoagulanti a favore dell’apparato cardio-circolatorio. Tra le vitamine che si possono trovare nella spirulina, le più importanti sono la vitamina E che agisce a livello vascolare e immunitario e ha una funzione antiossidante, le vitamine del gruppo B e cioè la B1 (tiamina), B2 (riboflavina), B3 (nicotinammide), B6 (piridossina), B9 (detta anche acido folico) e la B12 che agiscono a livello enzimatico per velocizzare le trasformazioni molecolari e nel metabolismo di acidi grassi, carboidrati e proteine. Sicuramente senza la B12 il sangue non potrebbe trasportare ossigeno all’organismo e l’acido folico, che interviene nella sintesi degli acidi nucleici, è responsabile della crescita e della proliferazione cellulare. La vitamina C, invece, svolge innumerevoli funzioni, tra cui quella di stimolare la produzione delle cellule del sistema immunitario, nonché ha un’azione antiossidante, favorisce l’assorbimento del ferro e mantiene attivo il collagene. Troviamo anche la vitamina A e la vitamina D così come il tocoferolo e l’inositolo. L’accoppiata vitaminica ACE, cioè carotenoidi, acido ascorbico e tocoferolo, più le ficobiline e altri pigmenti, come per esempio la clorofilla, conferiscono alla spirulina le proprietà antiossidanti che conosciamo. Tra i carboidrati più importanti troviamo il glucosio, fonte energetica importantissima, e il ramnosio che favorisce il metabolismo del glucosio. Tra i minerali troviamo il ferro, basti pensare che 100 g di spirulina contengono il 158% del fabbisogno giornaliero, il sodio, il potassio, il calcio, il magnesio, il manganese e il fosforo, il cromo, il rame, il selenio e lo zinco. È un’ottima fonte di clorofilla, che purifica il sangue, anche se comunque la clorella ne contiene di più così come anche gli acidi nucleici RNA e DNA e il betacarotene; per questo motivo sarebbe conveniente prenderle entrambe. Ciò che distingue la spirulina dalle altre alghe marine è che non contiene iodio in quantità importanti come invece accade soprattutto nelle alghe marine fucus e laminaria.
Va ricordato che comunque la spirulina, così come gli integratori realizzati con essa, non sono farmaci e che quindi di conseguenza la medicina ufficiale non li riconosce quali presidi medico chirurgici.