Le nevrosi sono disturbi psicopatologici il cui sintomi di base sono l’ansia e l’angoscia cronica senza perdita di contatto con la realtà

Descrizione della nevrosi
Le nevrosi si contraddistinguono dalle altre forme di psicopatologia, come le psicosi, in quanto il paziente non perde il contatto con la realtà come avviene ad esempio attraverso deliri e allucinazioni. Le nevrosi possono portare, a seconda delle differenze strutturali e funzionali di ogni singolo paziente, a diverse manifestazioni psicopatologiche: disturbo ossessivo-compulsivo, disturbo ossessivo-compulsivo di personalità, disturbo del controllo degli impulsi, disturbo d’ansia, isteria e una grande varietà di fobie.

 

Sintomatologia delle nevrosi

I sintomi delle nevrosi sono: ansia, tristezza o depressione, rabbia, irritabilità, confusione mentale, bassa autostima, sintomi comportamentali come evitamento fobico, vigilanza, atti impulsivi e compulsivi, letargia, problemi cognitivi o pensieri inquietanti, pensieri ossessivi, negatività e cinismo. Interpersonalmente, la nevrosi può comportare dipendenza, aggressività, perfezionismo, isolamento schizoide, comportamenti socioculturali inappropriati.

 

Trattamento delle nevrosi
Il trattamento della nevrosi può risultare complesso per via della sua natura cronica e della riluttanza dell’individuo ad accettare il cambiamento richiesto dalla terapia. Il trattamento passa per due livelli: il primo necessariamente di tipo psicoterapeutico volto ad affrontare i conflitti inconsci alla base del disturbo; il secondo di tipo psicofarmacologico da attuarsi sempre in associazione a quello psicoterapeutico, qualora questo non abbia sortito i risultati consistenti.