L’orticaria è una dermatosi infiammatoria pruriginosa caratterizzata dall’improvvisa comparsa di pomfi associati a reazioni edematose

Definizione

L’orticaria è una dermatosi infiammatoria pruriginosa caratterizzata dall’improvvisa comparsa di pomfi associati a reazioni edematose nel tessuto sottocutaneo profondo, quello che si definisce angioedema.
Nella patogenesi, si riconosce una massiccia liberazione di istamina attraverso i mastociti(cellule che svolgono un ruolo importante nel sistema immunitario), da cui consegue una reazione infiammatoria.

Le cause dell’orticaria

L’orticaria si manifesta quando uno stimolo provoca una reazione del sistema immunitario, con rilascio di istamina e di altri mediatori che regolano e controllano i processi flogistici. Ciò induce una dilatazione dei vasi sanguigni locali, con un rapido rigonfiamento dovuto al travaso di fluidi e proteine nei tessuti. La tumefazione persiste fino al riassorbimento dei liquidi interstiziali nelle cellule circostanti.
Il processo all’origine dell’orticaria può rappresentare il risultato di una reazione allergica o non allergica.
I mediatori chimici del processo infiammatorio vengono rilasciati per una vasta gamma di motivi, tra cui:

• Reazione allergica: a seguito dell’esposizione ad un allergene, cioè ad una sostanza, una molecola a cui il paziente è allergico, l’istamina viene rilasciata dai mastociti, attivati nella pelle e nei tessuti, in risposta alla reazione IgE mediata. Questa induce un’aumentata permeabilità vascolare, che porta a un rigonfiamento localizzato.
• Esposizione al freddo o al calore;
• Infezione: le eruzioni cutanee accompagnano comunemente alcune malattie infettive, dove rappresentano un sintomo o una complicanza;
• Effetto diretto di alcune sostanze chimiche che si trovano in alcuni tipi di alimenti e farmaci. Alcuni farmaci possono indurre il rilascio diretto di istamina dalle immunoglobuline.
• Forma idiopatica quando non si riesce a riscontrare una causa.

A seconda del suo andamento e della sua durata nel tempo l’orticaria viene classificata in:

ORTICARIA ACUTA

caratteristiche dell’orticaria acuta

L’orticaria acuta è una reazione di breve durata, isolata e autolimitante. L’eruzione cutanea appare entro breve tempo, diventa più grave dopo 8-12 ore e poi si risolve, normalmente, entro massimo 48 ore.

Orticaria allergica acuta

Le cause dell’orticaria allergica possono essere:
– Allergie alimentari
-Fattori ambientali come i pollini e gli acari
-Farmaco-indotta: alcuni farmaci possono causare orticaria come ad esempio gli antibiotici, i farmaci antidolorifici non steroidei (FANS) e l’aspirina.
-Punture o morsi di insetti come ad esempio le api, le vespe e i calabroni

Orticaria non allergica
Le cause non allergiche di orticaria acuta includono:
-Infezioni virali, batteriche o parassitarie
-Alterazione delle vie colinergiche come durante una reazione emotiva allo stress;
-Stimoli fisici esterni, quali attrito o pressione sulla pelle, cambiamento di temperatura o luce solare.

ORTICARIA CRONICA

caratteristiche dell’orticaria cronica:

I sintomi dell’orticaria cronica sono gli stessi della forma acuta ma la loro durata è di 6-12 settimane, seguita da fasi di remissione, durante le quali i segni migliorano o scompaiono.
Cause dell’orticaria cronica

L’orticaria cronica è spesso causa di reazioni autoimmuni e può essere associata con altre condizioni: il sistema immunitario rilascia autoanticorpi, per poi innescare il rilascio di istamina e attaccare erroneamente i tessuti dell’organismo.
Molti pazienti riscontrano che alcuni eventi fanno riapparire o contribuiscono a peggiorare i sintomi esistenti:
Stress;
Caffeina e Alcool
Pressione prolungata sulla pelle come quando si indossano vestiti molto stretti.
Farmaci come FANS,
Alcuni additivi alimentari
Esposizione a calore, freddo, pressione o acqua
Punture di insetti

Oltre alla distinzione sulla base della durata, l’orticaria può essere classificata anche in funzione dei fattori scatenanti la reazione.

Le forme di orticaria più comuni sono:

Dermografismo – Orticaria dermografica
Sfiorare, accarezzare, graffiare e strofinare la pelle induce un rigonfiamento e un’infiammazione della superficie cutanea.

Orticaria da freddo
L’orticaria da freddo (detta anche angioedema da freddo) è causata dalla reazione cutanea scatenata dall’esposizione a freddo intenso, neve, ghiaccio e temperature estremamente basse.

Orticaria colinergica
L’orticaria colinergica risulta da un’eccessiva sudorazione, medicazioni occlusive, bagni caldi, e ogni altro evento che comporta una stimolazione delle terminazioni colinergiche.

Orticaria da contatto
L’orticaria da contatto consiste nella risposta al contatto di una determinata sostanza con la pelle o una membrana mucosa. Questa reazione può provocare pomfi confinati al sito di contatto o diffondere più ampiamente.

Orticaria vasculitica
Una forma meno comune di orticaria, chiamata vasculite orticarioide, è associata all’infiammazione dei vasi sanguigniche irrorano la pelle e rappresenta l’esito di depositi di immunocomplessi. I sintomi dell’orticaria vasculitica persistono per oltre 24 ore e sono più dolorosi.

Orticaria pigmentosa
è indotta da un’anormale accumulo di mastociti nel derma;

Orticaria solare
L’orticaria solare è una reazione cutanea che si sviluppa nel giro di pochi minuti dopo l’esposizione alla luce ultravioletta (entro circa 5-10 minuti).
Sulla pelle esposta ai raggi ultravioletti si presentano una serie di sintomi tipici di una reazione allergica: prurito, bruciore, pomfi ed irritazioni. In rari casi, quando sono coinvolte aree cutanee molto estese.

Orticaria da pressione: reazione ad un’eccessiva pressione esercitata sulla pelle.

Orticaria acquagenica
L’orticaria acquagenica è una reazione cutanea che compare quando una persona espone la pelle al contatto con l’acqua o altri liquidi, indipendentemente dalle loro caratteristiche chimico-fisiche (sorgente, temperatura e concentrazione salina).

Sintomi dell’orticaria

L’orticaria si manifesta principalmente con la comparsa di un’eruzione cutanea pruriginosa, associata, talvolta, ad una sensazione di bruciore o pizzicore. L’orticaria è caratterizzata da segni in rilievo e rossastri, noti come pomfi. Queste lesioni possono cambiare rapidamente entro 24 ore: possono scomparire dopo poco tempo, per poi insorgere altrove.
I pomfi presentano dimensioni variabili: da alcuni millimetri a diversi centimetri di diametro. Il rash cutaneo può comparire ovunque, essere limitato a una parte del corpo o diffuso su vaste aree. La pelle ritorna normale, non appena i pomfi scompaiono.

Complicazioni dell’orticaria

Angioedema
Circa un quarto delle persone con orticaria acuta e la metà con orticaria cronica sviluppa una condizione nota come angioedema.
Di solito, l’angioedema dura da uno a tre giorni e può causare i seguenti sintomi:
Sensazione di bruciore, calore nelle zone tumefatte;
Restringimento delle vie aeree che può indurre difficoltà respiratorie;
Rigonfiamento delle congiuntive (che riveste l’occhio).
Alcuni farmaci, come antistaminici e compresse di corticosteroidi, possono essere utilizzati per alleviare il gonfiore. Iniezioni di steroidi possono essere necessarie per i casi più gravi.

Shock anafilattico
L’orticaria può rappresentare uno dei primi sintomi di una grave reazione allergica, conosciuto come shock anafilattico. Questa evolve con manifestazioni come dispnea, debolezza e collasso, perciò dovrebbe essere sempre trattata come un’emergenza medica.

Diagnosi di orticaria:
L’orticaria acuta è diagnosticata mediante l’anamnesi cioè la raccolta delle informazioni grazie a quanto riferito dal paziente e dall’esame obiettivo che rappresenta il vero esame delle manifestazioni cutanee dell’orticaria.
Nel corso della visita medica, possono essere eseguite prove allergiche su pelle o sangue per evidenziare se i pomfi sono causati da una reazione allergica, soprattutto se la loro insorgenza sembra essere determinata da determinati fattori scatenanti.

Terapia dell’orticaria

L’orticaria è una reazione cutanea difficile da prevedere in anticipo. Se una persona è predisposta a soffrirne, è importante che cerchi di evitare il più possibile le cause scatenanti.
Nella maggior parte dei casi, i sintomi cutanei dell’orticaria acuta regrediscono spontaneamente entro pochi giorni. Se la sintomatologia pruriginosa è estremamente fastidiosa, gli antistaminici costituiscono il trattamento di prima scelta. Nei casi più persistenti e nelle forme molto severe, il medico potrebbe indicare anche l’assunzione di corticosteroidi per via sistemica.
Per l’orticaria cronica refrattaria ad altre terapie, una possibile opzione è costituita dalla terapia con gli anticorpi monoclonali che riconosce e si lega alle IgE, prodotte in grandi quantità nei pazienti allergici.