Obesità è una patologia caratterizzata da un eccessivo accumulo di grasso corporeo che può portare effetti negativi sulla salute

 

Definizione di obesità

Obesità è una condizione medica caratterizzata da un eccessivo accumulo di grasso corporeo che può portare effetti negativi sulla salute con una conseguente riduzione dell’aspettativa di vita.
Si tratta di una patologia tipica, anche se non esclusiva, delle società dette “del benessere”.

L’Organizzazione mondiale della sanità definisce l’obesità attraverso l’indice di massa corporea (IMC), un dato biometrico che mette a confronto peso e altezza: sono considerati obesi i soggetti con IMC maggiore di 30 kg/m², mentre gli individui con IMC compreso fra 25 e 30 kg/m² sono ritenuti in sovrappeso.

Approccio corretto all’ Obesità

Dieta alimentare corretta, esercizio fisico e approccio psicologico sono le basi per la terapia preventiva e curativa dell’obesità; per favorire il trattamento possono essere prescritti farmaci dimagranti che agiscono riducendo l’appetito o inibendo l’assorbimento del grasso.

Come stabilito delle linee guida internazionali elaborate nel 1991, qualora l’IMC sia superiore a 40 kg/m² oppure sia compreso fra 35 e 40 kg/m² con contemporanea presenza di fattori di rischio, si ricorre alla chirurgia bariatrica, per esempio introducendo un palloncino intragastrico.

Diffusione ed epidemiologia dell’obesità

L’obesità rappresenta la principale causa di morte prevenibile in tutto il mondo, con l’aumento della prevalenza in adulti e bambini, ed è considerata uno dei più gravi problemi di salute pubblica del XXI secolo.

Essa è stigmatizzata in gran parte del mondo moderno (in particolare nella civiltà occidentale), anche se in alcuni momenti storici è stata percepita come un simbolo di ricchezza e fertilità, come è tuttora in alcune regioni del globo.
 Alcuni studi statunitensi ed europei, effettuati su un campione a larga scala, hanno dimostrato che il rischio di mortalità è più basso nei non fumatori con IMC compreso tra i 20 e i 25 kg/m²,così come nei fumatori con IMC compreso fra i 24 e i 27 kg/m².[57][58] Fra le donne, a un IMC superiore a 32 kg/m² è stato associato un tasso di mortalità raddoppiato nell’arco di un periodo di 16 anni.

Negli Stati Uniti l’obesità è stimata come causa di un numero di decessi compreso fra gli 111 909 e i 365 000 all’anno, mentre nell’Unione europea un milione di decessi (pari al 7,7% del totale) sono attribuiti al peso in eccesso.

In media, l’obesità abbassa l’aspettativa di vita di circa sei-sette anni: in particolare, l’aspettativa di vita diminuisce di due-quattro anni in caso di obesità moderata (corrispondente a un IMC compreso fra 30 e 35 kg/m²), mentre l’obesità grave (IMC maggiore di 40 kg/m²) riduce l’aspettativa di vita di dieci anni.

Malattie dovute all’obesità

Obesità aumenta il rischio di molte patologie fisiche e mentali. Queste sono comunemente indicate come sindromi metaboliche, combinazioni di disturbi medici che comprendono diabete mellito di tipo 2, ipertensione, ipercolesterolemia e ipertrigliceridemia.
Esistono malattie causate direttamente dall’obesità e disturbi connessi indirettamente a essa, attraverso meccanismi di condivisione di una causa comune, come una cattiva alimentazione o uno stile di vita sedentario.

La correlazione fra obesità e condizioni specifiche varia; una delle più elevate riguarda il diabete di tipo 2: l’eccesso di grasso corporeo è infatti alla base del 64% dei casi di diabete negli uomini e il 77% dei casi nelle donne.

L’aumento della massa grassa altera la risposta del corpo all’insulina, portando una resistenza a essa; l’incremento del tessuto adiposo genera anche uno stato proinfiammatorio e protrombotico.
In generale, le conseguenze sanitarie dell’obesità rientrano in due grandi categorie: le patologie ascrivibili agli effetti di un aumento della massa grassa (come l’osteoartrosi, l’apnea ostruttiva del sonno, la stigmatizzazione sociale) e quelle dovute all’incremento numerico delle cellule adipose (diabete, cancro, malattie cardiovascolari, steatosi epatica non alcolica).