Per occhio lacrimoso si intende un’eccessiva e innaturale lacrimazione dell’occhio, la condizione opposta viene chiamata occhio secco

 

Definizione di occhio lacrimoso
Per occhio lacrimoso si intende un’eccessiva e innaturale lacrimazione dell’occhio.

Classificazione di occhio lacrimoso
Si definisce
Iperlacriminazione, se tale disturbo sia collegabile alle ghiandole lacrimali
Epifora, se tale disturbo sia collegabile alle vie lacriminali di deflusso

Cause di occhio lacrimoso
Le cause possono essere di vario genere: dovute a stimoli esterni sia dolorifici (come nel caso di abrasioni o presenza di corpi estranei nell’occhio) che psichici o di ostruzione delle vie di deflusso.
Le ostruzioni possono dislocarsi in:
Punti lacrimali, dovute di solito ad anomalie come la congiuntivite e blefarite.
Canali lacrimali, dovute soprattutto a piccole lesioni
Dotto nasolacrimale, più comune nei neonati con la formazione della dacrocistite neonatale

Diagnosi di occhio lacrimoso
Per comprendere se la situazione lacrimale della persona sia normale o alterata si ricorre al test di Schirmer (che si esegue apponendo piccole strisce di carta assorbente sul margine palpebrale) permette di valutare la quantità delle lacrime prodotte in un dato periodo di tempo; il but test (analisi della comparsa di rotture sulla superficie del film lacrimale colorato con fluorescina) permette di avere una valutazione qualitativa del film lipidico superficiale.

Terapia dell’occhio lacrimoso
Si somministrano colliri antibiotici (somministrazione 2-3 volte al giorno), e quando il disturbo diventa più grave e i colliri non provocano migliorie allora si può ricorrere alla chirurgia