La piromania è un’intensa ossessione verso il fuoco, le fiamme, gli esplosivi in genere che spesso si attua con l’accensione intenzionale di incendi

Definizione di piromania
La piromania è un’intensa ossessione verso il fuoco, le fiamme, gli esplosivi in genere e gli effetti a ciò correlati, che spesso si attua con l’accensione intenzionale di incendi. Un piromane in senso clinico non ha generalmente altri sintomi esclusa la fissazione per il fuoco.

Cause di piromania
Poco si sa a proposito di questo disordine, esclusa qualche ricerca che suggerisce la possibilità di una componente ambientale, sviluppatasi nella tarda infanzia.[2] Ci sono comunque pochi studi scientifici su questo soggetto; qualche ipotesi psicosociale potrebbe far pensare che la piromania sia una forma di comunicazione per individui con scarse abilità sociali oppure con una sessualità poco gratificante.

Sintomatologia e diagnosi di piromania
I piromani hanno spesso comportamenti altalenanti fra la tristezza e la solitudine fino alla rabbia, cosa che potrebbe portare all’accensione di incendi . Per avere una diagnosi positiva, si devono avere almeno due casi di incendio appiccato intenzionalmente. C’è generalmente tensione o eccitazione prima dell’azione in sé, e gratificazione o sollievo dopo: il malato agisce per il proprio bene, senza nessun’altra motivazione: in qualche caso si tratta solo del piacere di vedere cosa le proprie azioni provocano nelle altre persone, i comportamenti necessari per estinguere gli incendi scatenati. Alcuni incendiari dichiarano che il loro piacere in questa azione risiede solo nell’accendere il fuoco per il gusto di farlo, nella visione delle fiamme dardeggianti: altri si sentono sollevati dalla tensione mentre guardano gli oggetti sciogliersi, bruciare, e il tutto si autoalimenta.

 

Terapia della piromania
La terapia comportamentale è la terapia usuale per la piromania: altre cure possono comprendere lo studio delle azioni del paziente, il loro inquadramento come un processo inconscio, e la loro successiva analisi per aiutare il paziente a eliminare il comportamento malato. Spesso, il trattamento viene seguito da un approccio più psicodinamico che cerca di scoprire i problemi sottostanti alle emozioni negative che causano la malattia.