La clorofilla ha tantissime proprietà benefiche per l’organismo. Tanti sono i motivi quindi per introdurla nella propria dieta

Di sicuro assumere clorofilla al naturale, così come gli integratori che la contengono, fa molto bene alla salute inoltre ha anche un altro vantaggio da non sottovalutare e cioè che può essere usata insieme a tanti altri rimedi in quanto, facendo da catalizzatore, cioè aumentando il consumo di ossigeno, accelera le reazioni chimiche all’interno delle cellule. Per questo motivo associata ad altri rimedi naturali ne potenzia l’efficacia perché favorisce il metabolismo cellulare. La clorofilla è un tonico ricostituente sia a livello fisico che mentale e un potente supplemento anabolico naturale.

Alcuni studi hanno infatti dimostrato che la sua assunzione, per esempio da parte degli sportivi, permette di ottenere una maggiore produzione naturale di ormoni coinvolti nella formazione di massa muscolare e, al contempo, aumentando l’ossigenazione delle cellule si potenzia il contenuto di ossigeno nel sangue permettendo così una maggiore resistenza allo sforzo fisico. Riduce, infatti, i tempi di recupero dopo un lavoro muscolare intenso. La clorofilla protegge i muscoli da eccessivi danni durante la contrazione muscolare, per esempio in caso di indolenzimento e ne accelera i tempi di recupero grazie al magnesio, al ferro, alle vitamine C e K, all’acido folico e alle proteine che facilitano il rafforzamento e il mantenimento del tessuto muscolare sano. Aiuta a migliorare il sistema vascolare degli altri inferiori quindi è di grande aiuto per le vene varicose.

Rallenta il processo di invecchiamento in generale e così il corpo diventa più forte, ed è quindi molto utile nei confronti di patologie degenerative. Riduce la cellulite, la pelle risulterà più luminosa, tonifica il corpo e dona energia. La clorofilla infatti stimola il metabolismo e aiuta l’organismo a utilizzare al meglio l’energia e a resistere allo stress. A differenza della caffeina, però, non rappresenta una sostanza eccitante.

L’attività della Clorofilla è epatoprotettiva, cioè purifica il fegato, aiuta ad attenuare la sensazione di sapore amaro in bocca, che generalmente è causato da dispepsie o problemi epatici, e porta miglioramento nel caso di epatite. Il magnesio in essa contenuto favorisce la disintossicazione e lo smaltimento delle tossine. La sua azione depurativa, infatti, è così forte da rendere possibile l’eliminazione di scarti e tossine accumulati durante l’inverno ma anche al seguito di terapie farmacologiche invasive. Il fegato, dopo l’assunzione di clorofilla, sia che si tratti di integratori specifici o attraverso i vegetali che si assumono nella dieta, si disintossica profondamente e inizia a funzionare al suo massimo. In questo modo anche il metabolismo e il microcircolo, migliorando le loro prestazioni, si riattivano efficacemente. Inoltre la sua presenza nell’organismo impedisce l’assimilazione di eventuali sostanze nocive presenti nel cibo; diciamo che abbassa i livelli di tossine in quanto combatte i pesticidi e le tossine che sono entrati nel corpo attraverso il consumo di frutta e verdura contaminate. Ovviamente questo non vuol dire che non si debba lavare la verdura o la frutta prima di mangiarle ma solo che la sua assunzione porta a eliminare il residuo che è rimasto dopo aver effettuato il lavaggio.

E’ il nutrizionista prof. Bernard Jensen che ha sottolineato l’efficace funzione della clorofilla di ridurre le tossine causate da pesticidi e residui di medicinali nel corpo. Ha anche osservato che le persone sane, rispetto a quelle malate, hanno un conteggio ematico superiore; ciò nonostante, dopo un elevato consumo di clorofilla i malati hanno mostrato un aumento nell’emocromo e un generale miglioramento della salute. La clorofilla, oltre agli insetticidi tossici, facilita anche l’eliminazione di rimanenze di medicinali, agenti cancerogeni presenti negli alimenti, protegge da tutta una serie di agenti cancerogeni presenti nei cibi carichi di funghi come le noci e i cereali, le tossine dai salumi, e sostanze cancerogene per via aerea, cioè da inquinamento. Blocca il metabolismo nel corpo di sostanze chimiche nocive conosciute come procarcinogeni che danneggiano il DNA. Studi al riguardo hanno dimostrato che l’integrazione con clorofilla prima dei pasti ha diminuito sostanzialmente un biomarcatore nelle urine di danni al DNA indotti dalle aflatossine. La sua azione purificante è quindi assolutamente benefica anche per il fegato.

La clorofilla può essere utilizzata anche in un processo chiamato terapia chelante che permette di rimuovere l’avvelenamento da metalli pesanti, quali piombo o mercurio. La clorofilla, infatti, è uno dei chelati più importanti in natura; la sua capacità di legare e di rimuovere i metalli pesanti tossici come il mercurio rende un elemento salutare estremamente potente. Il suo compito è, infatti, anche quello di disintossicare il corpo tant’è vero che normalizzando la flora intestinale batterica lo disintossica facilitando così l’eliminazione delle tossine. Guarisce le malattie croniche, sia internamente che esternamente, e visto che rimuove le tossine ferma la crescita e lo sviluppo di batteri che producono scarti tossici. La clorofilla, infatti, elimina le tossine dalle ossa, dai tessuti, dal sangue e dall’intestino. E’ stato dimostrato, inoltre, che il consumo di clorofilla può anche aiutare a prevenire gli effetti nocivi dati da esposizioni a onde e materiali radioattivi, come ad esempio i raggi x ed è per questo motivo può essere utilizzata, come complemento, anche per neutralizzare gli effetti collaterali della radioterapia, la chemioterapia e anche in pazienti affetti da cancro. Il processo stesso di pulizia e alcalinità che avviene nel corpo dopo aver assunto la clorofilla aiuta a rafforzare le nostre difese e dato che la clorofilla aiuta a dare più spessore e a rafforzare le pareti delle cellule è anche un aiuto nutrizionale per il sistema immunitario.

La clorofilla è in grado di aumentare la circolazione di ossigeno all’interno di tutto l’organismo; per questo si verifica immediatamente un effetto rinforzante e tonificante sul sistema immunitario. In questo modo le difese vengono a essere stimolate in modo globale agendo non solo sull’attività dei globuli bianchi ma anche sul buon funzionamento di tutti gli organi vitali nonché sul livello di emoglobina. Oltre ad avere un gusto gradevole e rinfrescante con il suo effetto astringente cura la diverticolite; per questo l’assunzione di clorofilla è considerata utile per l’intestino, in particolar modo per riequilibrare la flora batterica, e poiché agisce contro i radicali liberi, ha proprietà anti-invecchiamento. Lo scienziato Offen Krantz ha rilevato che è di grande beneficio anche per i pazienti con ulcere dello stomaco; per questo motivo la sua regolare assunzione integra il farmaco prescritto dai medici per le ulcere dello stomaco ed è di notevole beneficio per tutti i problemi intestinali. Sembra che abbia una azione cicatrizzante utile in chi soffre di ulcera peptica. Facilita l’assorbimento del calcio e porta sollievo in caso di colite e gastrite.

E’ specificatamente un protettore del tratto gastrointestinale, ideale per spegnere bruciori, irritazioni, gastriti e reflusso gastrofaringeo. Non bisogna dimenticare che, oltre a quello derivante dalla respirazione attraverso l’utilizzo dei polmoni, la clorofilla fornisce altro ossigeno al corpo e questo fattore fa sì che, di conseguenza, risulti nel suo insieme più tonico. Questo prezioso elemento che ci viene fornito dalla natura gode di numerose proprietà “extranutrizionali” e può essere considerato un vero rigeneratore per le cellule in quanto, come abbiamo appena visto, apporta grandi quantità di ossigeno all’organismo. C’è anche da dire che alcuni batteri anaerobici non possono crescere in presenza di ossigeno; questo è un altro motivo valido per assumere clorofilla. Simbolicamente parlando è un po’ come se la clorofilla portasse l’energia del sole all’interno del corpo; per questo motivo viene considerata un vero e proprio rigeneratore per le cellule. La clorofilla liquida aumenta il magnesio nel corpo e questo fattore fa sì che sia le cellule che i tessuti siano più ossigenati.

La clorofilla è utile in caso di anemia, in particolare in quelle iposideremiche, in quanto aiuta i globuli rossi a trasportare al meglio il ferro verso gli organi e questo grazie alla sua straordinaria somiglianza con l’emoglobina. Per questo risulta utile in alcune forme di anemia, come coadiuvante e comunque sempre sotto consiglio medico. Dobbiamo tenere conto del fatto che spesso l’anemia resta silente finché gli esami clinici non la rilevano eppure, nonostante ciò, i sintomi ci sono anche se poi vengono confusi con stanchezza da stress o da cambio di stagione. Sicuramente chi è anemico si sente stanco e debole, a volte è anche pallido e ha l’interno dell’occhio bianco. La gravidanza e l’allattamento sono i periodi in cui l’anemia potrebbe sopravvenire in quanto la donna trasferisce al feto, e poi al bimbo, grandi quantità di ferro; senza contare poi quello perso durante il parto o anche durante i cicli mestruali abbondanti. La clorofilla, infatti, regolarizza le mestruazioni. Questo per quanto riguarda l’universo femminile ma, ovviamente, anche in quello maschile possono verificarsi problemi legati all’anemia. In ogni modo se l’anemia è cronica, è necessario ricorrere all’assunzione di ferro. L’ideale sarebbe quello vegetale e cioè la clorofilla; facendo così si utilizza un rimedio fitoterapico che rigenera l’organismo a livello cellulare in quanto l’assunzione di clorofilla è una buona soluzione tutta naturale; come vede il nome sangue vegetale, essendo essa in grado di riabilitare energie e sistema immunitario efficacemente e in tempi brevi, non è stato messo a caso. Inoltre, aumentando il numero di globuli rossi nel sangue, la clorofilla aiuta a trasportare efficacemente il ferro a tutto l’organismo.

Si è visto anche che la clorofilla è efficace nella lotta contro la Candida Albicans; l’approccio alcalino si è sempre dimostrato di essere grande aiuto per questa problematica. Utile nelle ipertensioni, migliora la circolazione sanguigna periferica con dilatazione vasale. Contribuendo all’equilibrio acido-basico del sangue, migliora la contrazione cardiaca riducendo in modo significativo l’alta pressione sanguigna che si traduce in un miglioramento generale della circolazione del sangue. Questo è il motivo per il quale risulta estremamente utile nelle patologie degenerative: infatti uno dei problemi di queste patologie è che le cellule sono in carenza di ossigeno, quindi fornire loro ossigeno significa difenderle dalla patologia. La clorofilla, aumentando il consumo di ossigeno a livello cellulare, rallenta il processo di invecchiamento, migliora la pelle e diminuisce tutti i problemi a essa legati.

Il New England Medical Journal, per esempio, ha evidenziato il fatto che la clorofilla può aiutare a controllare i problemi della pelle e le infezioni interne. Secondo le ricerche dell’università statale dell’Oregon la clorofilla, inoltre, ha un elevato potere deodorante; agisce come disinfettante eliminando gli odori della bocca e della gola e, in secondo luogo, promuove un sano apparato digerente che poi è la causa principale per l’alito cattivo. La clorofilla, infatti, aiuta a ridurre gli odori che si originano nel tratto digestivo causati da alimentazione sbilanciata ma anche da tabacco o bevande poco naturali. Contrasta la traspirazione sgradevole o l’alitosi causate da alterazioni metaboliche. La clorofilla liquida, cioè quella sotto forma di integratore, può essere usata come deodorante naturale quando viene applicata localmente nelle ascelle o come gargarismo per eliminare l’alito cattivo. Deodora bocca e gola e, più in generale, elimina l’odore sgradevole del corpo tant’è vero che, come abbiamo visto, se viene assunta per via orale elimina le tossine intervenendo anche dall’interno. La clorofilla liquida, infatti, viene velocemente assimilata dal corpo e velocemente riduce gli odori che si originano nel tratto digestivo. Sempre nello studio dell’Università dell’Oregon sono riconosciute anche le sue proprietà esterne di guarigione delle ferite.

La clorofilla ha anche un’ importante azione anti-cancerogena in quanto riesce a disattivare alcuni agenti nocivi e contrasta l’infiammazione. Aiuta, infatti, a ridurre il dolore nei processi infiammatori e per questo è utile in caso di mal di gola, gengivite, piorrea e pancreatite e visto che contiene anche calcio è adeguata per le persone così come per gli animali affetti da artrite, artrite reumatoide, malattie delle ossa e displasia dell’anca. The American Journal of Surgery ha pubblicato i risultati della Temple University sull’uso di clorofilla per curare le ferite chirurgiche e altre condizioni simili, mentre gli studi pubblicati nelle riviste Carcinogenesys e Food and Chemical Toxicology mostrano chiaramente che la clorofilla inibisce la carcinogenesi e previene il cancro. Ormai tutti sanno che introdurre una buona quantità di vegetali a foglia verde nella dieta, meglio sempre ma almeno durante i cambi di stagione, ha una funzione preventiva nei confronti di raffreddori e influenze, comprese quelle primaverili che sono molto più frequenti di quanto si immagini. E’ utile come ricostituente, ad esempio dopo l’influenza. La clorofilla, soprattutto se si soffre di raffreddore allergico o rinite da fieno, agisce direttamente sul principio di gocciolamento del naso, migliora il drenaggio nasale diminuendo la congestione e migliorando la qualità della vita anche durante i mesi ad alto rischio di allergie. Aiuta, infatti, il drenaggio nasale, quando si soffre di catarro, dà sollievo quando si ha il mal di gola o tonsille infiammate, nei problemi respiratori, nella sinusite, nella rinite. Porta miglioramento anche nei casi di asma.

Con la clorofilla si può perdere peso e questo grazie alle fibre le quali richiedono più tempo per essere digerite dal corpo e danno la sensazione di sazietà, riduce la ritenzione di liquidi, sgonfia l’intestino, e smorza la fame nervosa; e se poi si assume la clorofilla consumando al contempo le alghe, come per esempio la spirulina che è anche molto ricca di ferro, quest’ultime sommano all’effetto detox (detoxification), cioè una dieta che si propone come obiettivo quello di far perdere peso e rimuovere dal corpo agenti chimici tossici, verrà aumentato il metabolismo e di conseguenza sarà più facile dimagrire. Come può vedere avere un corpo libero da scorie e dalle tossine che si trovano nell’ambiente e nel cibo industriale è un desiderio realizzabile!

Utilissima anche in caso di diabete e può contribuire ad abbattere i calcoli renali, migliora il colesterolo e risulta utile per le emorroidi. Secondo Paul Pitchford, autore del libro “Guarire con Whole Foods,” è in grado di attivare gli enzimi nel corpo che producono vitamine E, A e K. Favorisce l’assorbimento del calcio e regola il colesterolo. Grazie al suo effetto tonico è un ansiolitico, migliora la depressione, ha infatti un’azione lievemente anti-depressiva naturale. Ovviamente nelle depressioni gravi è meglio consultare il proprio medico curante. I benefici della clorofilla non si limitano solamente agli esseri umani; è possibile, infatti, utilizzarla sia internamente che esternamente negli animali in particolare quando si verificano problemi concernenti l’odore del corpo, piaghe della pelle, disturbi digestivi, stitichezza e diarrea. Una sperimentazione ha dimostrato evidenti miglioramenti su soggetti con la psoriasi, segno evidente che l’acidità dell’organismo sia in qualche modo collegata all’insorgenza della malattia e che l’alcalinità, invece, ne favorisce il miglioramento.