Le arterie gastriche derivano dal tronco celiaco dell’aorta addominale che si ramifica in arteria lienale, arteria epatica comune, e arteria gastrica sinistra

Arterie dello stomaco
Tutte le arterie gastriche principali derivano dal tronco celiaco dell’aorta addominale. Questo si ramifica in 3 grosse arterie, a sinistra l’arteria lienale, a destra l’arteria epatica comune, e sempre a sinistra e verso l’alto l’arteria gastrica sinistra. Grazie al suo ampio e ramificato circolo arterioso, le ischemie allo stomaco sono poco frequenti. Tuttavia, sono possibili numerose variazioni delle arterie gastriche.
L’arteria gastrica sinistra, a partire dal tronco celiaco, risale sino al cardias, dove si ramifica in un ramo esofageo che sale verso l’esofago, per poi curvare e seguire l’andamento della piccola curvatura dello stomaco, stando all’interno del peritoneo. Lungo la piccola curvatura invia rami sia alla faccia superiore che a quella posteriore dello stomaco, contribuendo quindi alla vascolarizzazione della zona cardiale, talvolta di una piccola parte del fondo dello stomaco e della parte superiore del fondo dello stomaco nelle facce anteriore e posteriore.
L’arteria gastrica destra è un ramo dell’arteria epatica propria, essa decorre superiormente all’arteria gastroduodenale, per poi scendere a livello del piloro e seguire la piccola curvatura, anastomizzandosi con l’arteria gastrica sinistra. Come l’arteria gastrica sinistra, invia ramificazioni alla parte superiore del canale pilorico, dell’antro pilorico e del corpo dello stomaco, nelle loro facce anteriori e posteriori.
Le arterie gastriche brevi, in numero variabile da 5 a 7, sono delle piccole arterie che si ramificano a partire dall’arteria lienale, presso l’ilo della milza, esse risalgono fino a portarsi anteriormente e posteriormente al fondo dello stomaco, anastomizzandosi con ramificazioni dell’arteria gastrica sinistra e della gastroepiploica sinistra.
L’arteria gastroepiploica sinistra è il ramo più grosso dell’arteria lienale e si diparte da questa nella zona inferiore della faccia posteriore della milza, stando all’interno del legamento gastrolienale. Da qui segue l’andamento della grande curvatura dello stomaco inviando ramificazioni alle facce anteriore e posteriore, che si anastomizzano con le arterie gastriche brevi e l’arteria gastrica sinistra. Irrora quindi la parte inferiore del fondo dello stomaco. Alcune sue ramificazioni tuttavia penetrano nel grande omento irrorandone la parte superiore.
L’arteria gastroepiploica destra è un grosso ramo dell’arteria gastroduodenale. Segue la grande curvatura dello stomaco, inviando ramificazioni anteriormente e posteriormente alla zona inferiore del canale pilorico, dell’antro pilorico e di parte del corpo dello stomaco, per poi anastomizzarsi con l’arteria gastroepiploica sinistra.
L’arteria gastroduodenale è il ramo principale dell’arteria epatica comune. Decorre inferiormente e posteriormente al piloro e al duodeno, per poi ramificarsi nell’arteria gastroepiploica destra e nell’arteria pancreatico-duodenale antero-superiore.
Larteria gastrica posteriore non è sempre presente, quando lo è si tratta di un ramo dell’arteria lienale che decorrendo posteriormente al corpo dello stomaco risale sino a ramificarsi nella parte superiore di questo e nel fondo dello stomaco.