Il sistema nervoso simpatico ha varie funzioni legate alla generica reazione di attacco o fuga mediata da due neurotrasmettitori: acetilcolina e noradrenalina

Che cos’è il sistema nervoso simpatico

Il sistema simpatico ha varie funzioni legate alla generica reazione di attacco o fuga mediata da due neurotrasmettitori: acetilcolina e noradrenalina. Si contrappone al parasimpatico, insieme al quale costituisce una parte del sistema nervoso autonomo.

Il suo centro direttivo è situato in due file di neuroni, organizzati in gangli, situati lungo la colonna vertebrale. Dai gangli si diramano fibre che innervano le ghiandole e i muscoli degli organi interni. 

Funzioni del sistema nervoso simpatico
Le funzioni del sistema simpatico propriamente detto sono numerose, tutte legate con la reazione di attacco o fuga. Il sistema simpatico propriamente detto determina:

-la messa in circolo di catecolamine da parte della midollare del surrene. (La noradrenalina e adrenalina nel circolo sanguigno determinano numerosi effetti tra cui la liberazione di CRH da parte dell’ipotalamo. Il CRH determina il rilascio di ACTH da parte dell’adenoipofisi che stimola la zona fascicolata a mettere in circolo cortisolo, ormone essenziale per l’adattamento allo stress.);
-la dilatazione delle pupille attraverso la contrazione del muscolo dilatatore della pupilla;
-la secrezione da parte delle ghiandole lacrimali;
-il rilassamento del muscolo ciliare e l’accomodazione per la visione lontana;
-l’aumento del volume sistolico del cuore, della sua frequenza e della pressione sanguigna ;
-la dilatazione dei bronchi;
-la dilatazione delle arterie coronariche;
-la dilatazione dei vasi dei muscoli scheletrici;
-la contrazione dei vasi sanguigni periferici;
-la costrizione dei vasi di cute ed organi viscerali (fatta eccezione per cuore e polmoni);
-la minore produzione di saliva vischiosa, ricca di muco;
-l’incremento della sintesi di acido cloridrico da parte delle cellule parietali delle ghiandole gastriche, diminuzione della mobilità e stimolazione degli sfinteri nello stomaco;
-la promozione dell’idrolisi del glicogeno e diminuzione della secrezione di bile nel fegato;
-le secrezioni nel pancreas;
-la diminuzione della diuresi attraverso la sintesi di renina da parte delle cellule iuxtaglomerulari del rene;
-l’eiaculazione;
-la diminuzione della mobilità intestinale con dei movimenti del tratto gastro-intestinale.