La tricotillomania anche nota come tricomania o disturbo da strappamento di peli

Definizione di tricotillomania
La tricotillomania anche nota come tricomania o disturbo da strappamento di peli, è un disturbo psicologico caratterizzato da un persistente ed irrefrenabile bisogno di strapparsi capelli e/o peli di qualsiasi altra area del corpo, per ragioni non estetiche.

 

Sintomatologia di tricotillomania

Il continuo toccarsi, tirasi e strapparsi i capelli è uno dei sintomi più evidenti della tricotillomania. Alcuni individui lo fanno con maggior frequenza rispetto ad altri, ma tutti  ricorrono al gesto compulsivo ripetutamente e per un tempo considerevole ogni giorno (solitamente non meno di 2-3 ore). Un altro elemento significativo è il fatto che spesso i pazienti provino continuamente a ridurre o eliminare il gesto, ma non riescano a controllarsi in alcun modo.Molti pazienti descrivono una tensione che aumenta tanto più quanto più loro tentano di resistere all’istinto di strapparsi i capelli, e che non sparisce finché non vi cedono.

Tutti gli individui affetti da tricotillomania provano una sensazione di piacere, sollievo o soddisfazione dopo essersi strappati i capelli, in particolar modo nel caso del focused hair pulling. Il gesto di tirare i capelli viene quindi associato ad una sensazione positiva immediata, il che rende ancor più difficile fermarsi per il paziente.

 

Perdita di capelli significativa

La perdita di capelli dovuta alla tricotillomania tende a non essere omogenea, ma ad apparire più concentrata in specifiche aree, dove i capelli possono risultare di meno, più corti, oppure non esserci del tutto (alopecia).

 

Preferenze per alcuni tipi di peli e rituali associati allo strappo

Alcuni tricotillomani si soffermano ad esaminare i capelli strappati. Certi osservano la forma, la dimensione, il bulbo, il colore o lo spessore, altri li dispongono in ordine su una superficie seguendo criteri soggettivi.

 

 

Disagio e problemi significativi nelle situazioni sociali

La maggior parte delle persone strappa i peli in privato e cerca di nascondere questo comportamento, poiché se ne vergogna. Il tricotillomane prova tipicamente disagio in situazioni di interazione sociale, sia per via del gesto in sé che per via delle conseguenze estetiche. Ciò porta l’individuo ad evitare il più possibile situazioni pubbliche e a chiudersi sempre più in se stesso.

 

Terapie

Psicoterapia
La psicoterapia per la tricotillomania è spesso di tipo cognitivo e comportamentale, come per gli altri OCD, e prevede un lavoro sulle cause che stanno alla base del disturbo e sulla riduzione dei comportamenti compulsivi. Dev’essere però un intervento specifico per il problema in questione e non generico per i disturbi ossessivo compulsivi.

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Terapia farmacologica

Non ci sono farmaci specifici che vengono utilizzati per la tricotillomania, ma quelli per il trattamento dei disturbi ossessivi-compulsivi possono essere efficaci per la cura dei casi più gravi. In particolare, vengono utilizzati inibitori selettivi del re-uptake di serotonina (SSRI), la clomipramina (antidepressivo triciclico) e il naltrexone (antagonista dei ricettori oppiacei). Questi farmaci permettono di ridurre l’ansia, la depressione, lo stress e alcuni sintomi compulsivi legati alla tricotillomania. Non tutti gli esperti sono però concordi sull’opportunità di utilizzare una terapia farmacologica per la cura del disturbo.